Linked In: il profilo perfetto

Linked In: il profilo perfetto

Non possiamo negare che oggi, la ricerca del lavoro e LinkedIn siano un binomio irrinunciabile. Noi, società di consulenza ed head hunting, lo sappiamo bene, perché ormai il primo passo nella ricerca del candidato perfetto avviene attraverso LinkedIn. Pertanto riconosciamo che il personal branding, come è giusto che sia, abbia assunto negli ultimi anni, sempre maggior valore e se vogliamo, lo potremmo includere tra le competenze necessarie per chi desidera fare carriera, cambiare Azienda o cercare da zero un lavoro.
C’è stato un tempo in cui un’energica stretta di mano, una bella parlantina e la rubrica piena di contatti erano fondamentali per il successo professionale. Adesso, in base ai risultati della ricerca “New Norms @Work”, divulgati da LinkedIn, la più grande rete professionale su Internet al mondo, l’asset più importante, per ‘fare bella figura’ e rassicurare chi si ha intorno della propria abilità sul campo, sembra essere il personal branding.

Eccovi alcuni dei principali suggerimenti per valorizzare la vostra immagine professionale su LinkedIn:

I suggerimenti per un profilo LinkedIn vincente
• Il curriculum: Impegnarsi a eliminare dal proprio profilo su LinkedIn le frasi fatte e i termini più in voga è un buon inizio. Evitare, però, di sostituirli con altri termini che potrebbero risultare altrettanto abusati è fondamentale. Per farlo bisognerebbe provare a inserire alcuni esempi che dimostrino chiaramente la propria motivazione. Quali risultati si sono ottenuti grazie alla motivazione? La motivazione personale ha aiutato a sostenere un programma? È possibile dimostrare la propria motivazione semplicemente caricando nel curriculum esempi significativi a dimostrazione dei risultati ottenuti con il proprio lavoro.

• La foto del profilo: Esaminare attentamente la foto del profilo è importante. Essa, infatti, conta più di quanto non si pensi: un profilo con foto ha una probabilità 14 volte superiore di essere visualizzato. Quindi, assicurarsi che rappresenti al meglio dal punto di vista professionale la propria candidatura potrebbe essere decisivo per concretizzare un’opportunità lavorativa.

• Il titolo del Profilo: E’ necessario mettere in evidenza le novità! Scrivere un titolo convincente che invogli le persone a leggere il proprio profilo, infatti, offre maggiori possibilità di business. Ad esempio, se si è alla ricerca di un’opportunità professionale, scriverla nel titolo potrebbe rappresentare un ottimo metodo per farsi notare.

• Il lato buono: Quale modo migliore per dimostrare di essere una persona “motivata” se non quello di includere le esperienze di volontariato e le cause importanti che si sono sostenute e che si sostengono? Anche questo può giocare a proprio favore. Il 41% dei professionisti intervistati da LinkedIn negli Stati Uniti, per esempio, ha affermato di considerare le esperienze di volontariato al pari di quelle di lavoro retribuito, ai fini della valutazione dei candidati.

• Valorizzate le competenze: Esporre le proprie competenze nel profilo aumenta di 13 volte le probabilità che il profilo venga visualizzato su LinkedIn. L’elenco delle proprie competenze rappresenta in modo semplice e sintetico il proprio brand professionale. Per essere sicuri di comparire nei risultati di ricerca e di offrire un quadro completo di tutto quello che si è capaci di fare, è necessario inserire anche le competenze di nicchia insieme a quelle di alto livello.

• Fare parlare i propri sostenitori: Fare in modo che siano le referenze di colleghi ed ex colleghi a parlare del proprio brand professionale è il modo migliore in cui vengono forniti esempi specifici di alcuni risultati che si sono ottenuti grazie al tipo di competenza che si desidera evidenziare. Per saperne di più sullo studio condotto da LinkedIn sulle espressioni più utilizzate nel 2014 si può visitare il blog di LinkedIn.

 

Un profilo LinkedIn ad hoc per studenti e neolaureati:
-Scrivi un titolo ricco di contenuti per il tuo profilo: Il titolo deve essere un breve slogan professionale che rimanga subito in mente. Ad esempio, “Studente in corso di laurea specialistica in cerca di un’opportunità nel marketing”. Prendi spunto dai profili degli studenti e degli ex allievi che ammiri di più.

-Scegli una foto appropriata: LinkedIn non è Facebook. Carica una foto di alta qualità (con una foto, il tuo profilo ha sette volte più probabilità di essere visualizzato) in cui compari da solo, vestito in modo professionale. Evita fotografie scattate alle feste, animali o personaggi dei fumetti!

-Dai prova della tua istruzione: Includi tutti gli istituti scolastici frequentati, di livello superiore e inferiore, i corsi e gli studi all’estero o i programmi estivi. Non essere timido: LinkedIn è l’occasione migliore per mettere in evidenza la media dei voti, punteggi dei test e specializzazioni o riconoscimenti ottenuti.

-Metti a punto una breve descrizione professionale: La sezione di riepilogo è come i paragrafi introduttivi della tua miglior lettera di presentazione: deve essere concisa ma al tempo stesso estremamente chiara sulle qualifiche e gli obiettivi. Deve includere anche gli incarichi svolti e le attività extracurriculari più importanti.

-Individua le parole chiave da usare nella sezione “Competenze ed esperienze”: Questa sezione è il posto giusto in cui includere le parole chiave e gli slogan che possono attirare l’attenzione di chi si occupa di selezione del personale. Trova quelle più accattivanti nelle offerte di lavoro che potrebbero interessarti e nei profili degli utenti che ricoprono posizioni simili a quelle a cui aspiri.

-Aggiorna regolarmente il tuo stato: La pubblicazione di aggiornamenti frequenti ti permette di rimanere in vista all’interno della tua rete di contatti e di consolidare la tua immagine professionale. Menziona progetti, articoli, pubblicazioni professionali o eventi a cui prendi parte. Ricordati che i responsabili della selezione del personale tengono d’occhio i tuoi feed!

-Esibisci la tua rete di contatti: I gruppi di cui fai parte compaiono nella parte inferiore del tuo profilo. L’adesione a determinati gruppi dimostra la tua disponibilità a entrare in contatto con le comunità professionali e ad apprenderne il gergo. Comincia con i gruppi universitari e del settore.

-Raccogli diverse referenze: I profili migliori hanno almeno una referenza per ogni posizione ricoperta. I responsabili della selezione del personale sono particolarmente colpiti dalle referenze dei tuoi diretti responsabili.

-Crea un URL personalizzato per il tuo profilo LinkedIn: Per aumentare i risultati professionali che compaiono quando il tuo profilo viene cercato online, imposta il tuo profilo LinkedIn su “pubblico” e crea un URL personalizzato (ad esempio, www.linkedin.com/in/iltuonome).

-Condividi il tuo lavoro: Nel tuo profilo puoi anche aggiungere esempi concreti di quello che hai scritto, dei tuoi lavori di progettazione o di altri risultati ottenuti condividendo file di documenti o contenuti multimediali avanzati. Quale modo migliore per “vendere” le tue competenze che mostrare ai tuoi potenziali datori di lavoro esattamente quello che sei in grado di realizzare?

Fonte: RAI